Questa brutta foto è (per ora) l’unico ricordo visivo della bella serata di ieri. Poco male, perché NaDir Gravità Zero: Baaristi Muuti / Babël / Narvalo ce la ricorderemo a lungo come una di quelle serate che restituisce chiaramente il senso della direzione (opposta) in cui stiamo provando ad andare. Tre band cariche di personalità, ognuna originale a suo modo, hanno infiammato il palco del Teatro De Filippo davanti ad un pubblico numeroso e caloroso, dimostrandoci che Gravità Zero non è una rassegna come tutte le altre e che forse è il progetto che meglio rappresenta lo spirito del NaDir Collective e l’impatto che è possibile avere sulla scena underground locale lavorando con passione e determinazione, creando (contro)circuiti, connessioni, porti franchi per le passioni felici e per la musica che amiamo in questa città in cui c’è molto rumore ma a volte sembra mancare il suono.
Grazie a Narvalo, Baaristi Muuti e Babël per l’amore e per lo show, grazie ai compagni dello Scugnizzo Liberato che ci affiancano in questa bellissima follia, e grazie a tutti voi per la fiducia e il supporto che ogni volta date a noi, ma soprattutto alle band.
Spazio alla musica.