Direzione Opposta significa anche questo, fare produzioni musicali senza dimenticare che l’arte e la cultura sono immerse nel mondo, nella città che viviamo e che in direzione opposta si naviga insieme.
I primi due giorni del festival, martedì 18 e mercoledì 19 luglio, saranno a ingresso gratuito e dedicati ad incontri, dibattiti, workshop e soprattutto attività dedicate all’infanzia e ai più piccoli. Teniamo particolarmente a questo aspetto, senza il quale il NaDir \ Napoli Direzione Opposta Festival sarebbe solo una serie di concerti in un luogo inusuale e non un progetto che nasce da percorsi politici e sociali.

Mercoledì 18

Danze Popolari

Prima di Cinema sotto le stelle al CAP 80126, mercoledì apriamo il NaDir \ Napoli Direzione Opposta Festival IV con un aperitivo musicale a base di danze popolari insieme alla Compagnia d’ ‘o tammurro suoni canti e balli dell’Area Flegrea!
Da tempo il CAP 80126 – Centro Autogestito Piperno ha intrapreso un lavoro sulle danze popolari della nostra regione e siamo contenti di portare anche questo all’interno del festival.
Mercoledì 18, ore 18:30 al Polifunzionale di Soccavo.

Cinema Sotto le Stelle / Grand Budapest Hotel – Wes Anderson

La prima serata del NaDir \ Napoli Direzione Opposta Festival IV, quella del 18 luglio, si chiude con un’iniziativa a cui teniamo molto: l’ultimo appuntamento della rassegna “Cinema Sotto le Stelle”, organizzata dal CAP 80126 – Centro Autogestito Piperno, con la proiezione di Grand Budapest Hotel di Wes Andrerson.
Una rassegna che parla di cultura e socialità nel quartiere Soccavo, a due passi dal Polifunzionale, e che si concluderà proprio lì durante la prima serata del nostro festival, un importante raccordo con l’inestimabile lavoro di presidio sociale che i nostri compagni svolgono ogni giorno sul quartiere.
Evento Facebook

Giovedì 19

Pomeriggio: Attività per bambini e bambine

Nei giorni del Nadir Festival al Polifunzionale di Soccavo dedicheremo una giornata all’incontro di varie realtà impegnate sull’infanzia. L’esperienza dei doposcuola popolari e delle associazioni si incontrano nel grande prato per trasformarlo in un grande parco giochi. La Rete Strummolo incontra l’Associazione Davide Bifolco, il centro Hurtado e il MammutBus con i suoi fantastici giochi. Ci saranno diverse attività laboratoriali dove poter partecipare in gruppo con l’intento di creare socialità tra i bambini e le bambine che vi parteciperanno. Tutte queste esperienze partono dal presupposto che il gioco sia un importante strumento educativo, che da questo possano innescarsi nuovi modi di stare insieme e nuove forme di apprendimento, basandosi sull’aiuto e la cooperazione e contrastando l’esclusione